BUON NATALE A TUTTI VOI

I sistemi Transcontinental Airway Beacon e Low Frequency RADIO RANGE

E’ più per nostalgia delle mie prime avventure, tra cui ebbi occasione di utilizzare alcuni degli ultimi sistemi Radio Range ( ad esempio in una notte da lupi a Tunisi ), che per un impiego odierno. Il sistema di Navigazione e Avvicinamento, ormai obsoleto e non più utilizzato, era di uso comune dagli anni ’30 ai ’50, ma fu ancora presente ed usato – in caso di avaria dei sistemi più moderni – negli anni successivi.
Fu il successore del Transcontinental Airway Beacon degli anni ’20 ed il precursore del VOR.

 IL SISTEMA TAS – TRANSCONTINENTAL AIRWAY BEACON 

Il sistema TAS, che si proponeva per il volo a vista, era composto:
* da un piccolo edificio sul cui tetto venivano verniciate le scritte indicanti il nominativo della rotta ed il numero progressivo della stazione in base alle miglia nautiche

* di una torre sul cui vertice erano posizionate:

-una luce, da 360° in cima, che pulsava in codice morse il numero della stazione;

-quattro luci rosse, indicanti la rotta;

-un faro rotante

* da una freccia in cemento, posizionata a terra, indicante l’orientamento per proseguire verso la stazione successiva

Erano ad uso dei primi voli postali ( transcontinental airmail route ), come raccontato anche da Charles Augustus Lindbergh nel suo libro, in cui racconta la sua impresa e con flash back sulla sua vita di pilota prima della trasvolata atlantica.

Un esempio di carta di navigazione TAS

Le stazioni erano posizionate ad una distanza tra loro, dalle 5 alle 15 miglia nautiche, a seconda delle esigenze.

 

 IL SISTEMA “Low Frequency RADIO RANGE (LFR)” chiamato anche “Four-Course Radio Range” 

Il sistema Radio Range era costituito da 5 antenne emittenti.

Elettronicamente venivano create 4 aree in cui si riceveva un segnale morse: A .-    N-.    A.-    N-.

Il segnale trasmesso era ascoltato dal pilota tramite l’altoparlante o la cuffia.

Le aree, ove si sovrapponevano tra loro i due segnali diversi, creavano uno stretto fascio in cui il segnale diventava continuo e rappresentava la rotta da seguire in Navigazione tra due stazioni

o un braccio utilizzabile per l’Avvicinamento alla pista.

Gli orientamenti dei quattro bracci non sempre erano a novanta gradi tra loro, ma posizionati secondo le esigenze.

Un esempio di cartine di avvicinamento:

del 1945 riguardante la procedura di avvicinamento e atterraggio utilizzata a Bari Palese e a Napoli Capodichino del 1953.

Le prime procedure di avvicinamento:
si trattava di avvicinamenti NonPrecision da cui scaturirono i concetti di Procedure Turn, Minimum Descent Altitude e Missed Approach.

ad esse diede un impulso notevole Elrey Borge Jeppesen con i suoi appunti sul proprio tacquino, che si tramutarono in un libretto in vendita ai colleghi, diventato di uso quotidiano nelle cabine di pilotaggio.

E nacquero le procedure Holding pattern

Mi auguro sia stato di vostro interesse.
Gianni Guiducci

Radio Range

FAA

 

Lascia un commento