Analisi componenti del vento incidente Amburgo
Nel libro “come se nulla fosse?”, descrivo l’incidente occorso nel 2008 al momento dell’atterraggio ad Amburgo di un velivolo A320.
Oltre a leggere il libro, si è avuta la possibilità di guardare i video delle presentazioni. In alcuni ho espressamente descritto tale incidente, ampliando la narrazione con maggiori dettagli.
Un cortese collega mi ha sottoposto questa domanda: “il comandante avrà conteggiato il valore della componente del vento al traverso, magari col computer jeppesen CR3? Avrà deciso che la situazione permetteva l’atterraggio?”.
Immagino di sì! Ma i conti non tornano!
Nella relazione della commissione d’inchiesta, appaiono alcune precise parole e immagini:
Ecco cosa è scritto nel Flight Manual:
Cosa ha accertato la commissione d’inchiesta:
Se raffrontiamo le immagini: è chiaro che si contraddicono nei valori tra i vari scritti!
L’affermazione nella figura 6: “This value is not considered limiting”, suggerisce che è possibile superare il valore di 38 Kts ( stabilized conditions + gust ).
In tutti gli altri scritti parla solo di “demonstraded crosswind landing” stabilized condition 33 Kts, gusting 38 Kts.
Ma nelle righe prima Fig. 5 riporta “maximum crosswind (dry and wet) manual landing 30 Kts”.
L’aggiunta “not considered limiting” Fig. 6, contraddice ciò che sempre è stato insegnato e preteso: “le limitazioni scritte nel flight manual sono imperative!” (tutte, esempio max Speed Flaps, landing Gear extension, ecc ecc)
E’ vero, ci sono da sempre due parrocchie:
la prima: limite invalicabile;
per la seconda: è possibile superare i valori riguardanti la componente del vento laterale.
Io sono della prima parrocchia; voi?
Se si accetta la seconda tesi, allora quale è il limite? Può essere superato di: 1Kts? 2Kts?, . . . 100Kts? Sei più bravo del collaudatore?
Mi sa che sono i Costruttori, le Assicurazioni e le Compagnie (per motivazioni diverse) che lasciano aperto il problema senza specificare in maniera chiara come comportarsi.
Anche la commissione d’inchiesta se ne lamenta e la Compagnia coinvolta ha garantito che avrebbe posto rimedio.
Se un equipaggio supera i valori e tutto va a buon fine, il problema non sussiste.
Se va male, è il Pilota che ha sbagliato credendo di essere più bravo.
Vedete voi!
Risposta al quesito iniziale
Se avessero scelto la pista 33 (come altri hanno fatto prima e dopo) i valori sarebbero stati entro le limitazioni, sia per il vento teso, che per le raffiche:
Utilizzando la pista 23, sarebbero stati entro i limiti per quanto riguarda il vento teso; mentre, nel caso delle raffiche, hanno superato il valore indicato.
Ne è valsa la pena?
Se poi prendiamo e conteggiamo con il valore della figura 11 (estratta dalla Fig. 05)

i numeri diventano:
Il collega chiedeva i risultati utilizzando il CR3 Jeppesen, tenendo conto che secondo la Fig. 04 erano presenti le direzioni e i valori rilevati e comunicati all’equipaggio: da 290° a 300° vento 46/48 Kts.
Tale controllo (se è stato fatto) conferma che l’equipaggio sapeva che sarebbe andato oltre i valori indicati (38 Kts).
Gli investigatori, hanno deciso di far circolare un Sondaggio:
Vi mostro i quesiti, provate a rispondere secondo il vostro punto di vista:
Domanda 1:
Quale è per te il significato pratico, nelle normali operazioni di volo, del termine “vento al traverso massimo dimostrato”, come indicato nel Operating Manual/B QRH?
- a) Questo valore è un limite.
- b) Questo valore è indicativo.
- c) Al momento non ne sono sicuro.
Domanda 2:
“Vento laterale massimo dimostrato” è la:
- a) velocità massima del vento al traverso alla quale può essere mantenuta l’autorità delle superfici di controllo durante un atterraggio con vento al traverso.
- b) velocità massima del vento al traverso che è stata dimostrata, durante il volo di prova di Certificazione per Tipo, a causa delle condizioni meteorologiche.
- c) velocità massima del vento al traverso che, dopo il volo di prova, è stata fissata come valore limite rappresentativo per i piloti di linea.
- d) Al momento non ne sono sicuro.
Domanda 3:
Il manuale fissa il “vento laterale massimo dimostrato” a 33 kt, con raffiche di 38 kt.
La componente attuale di vento al traverso (raffica) per l’avvicinamento è di 40 kt.
Quale delle seguenti risposte è corretta:
- a) L’aeromobile può atterrare, se le raffiche vengono valutate come non rilevanti dal punto di vista operativo.
- b) L’aereo non può atterrare perché ciò supererebbe i limiti operativi dell’aereo.
- c) Nel calcolo dei venti trasversali non vanno considerate le raffiche, conta solo il vento costante.
- d) Al momento non ne sono sicuro.
Al sondaggio hanno partecipato 81 piloti ATPL di linea e i risultati sono stati i seguenti:
Come noterete c’è qualcosa che non torna, la somma delle percentuali è esatta, ma la somma dei piloti partecipanti, in funzione delle percentuali di risposta, NO! Doveva risultare 81, invece risultano 114.
Ma ecco il sondaggio come apparso:
Spero sia stato interessante per il collega e per voi
Giannipilota





















